Con Carmen Salis – scrittrice, editrice e docente. In questa puntata di Impronte d’autore, Carmen Salis ci accompagna in un viaggio fatto di fili, memoria e identità, dove il gesto artigiano diventa racconto e visione.
Maria Grazia Ligis.
Nata a Gergei nel 1972, nel cuore della Sardegna, Maria Grazia Ligis ha costruito il suo percorso intrecciando radici e ritorni, fino a scegliere definitivamente la sua isola come luogo dell’anima e della creazione. Nel telaio ha trovato il suo linguaggio: fili, lana e cotone diventano materia viva, capace di trasformarsi in immagini che ricordano dipinti, sospese tra tradizione e interpretazione personale.
Attraverso l’esperienza dell’associazione Maist’e — “i maestri”, coloro che trasmettono saperi e bellezza — porta avanti da anni un lavoro prezioso di condivisione e tutela dell’artigianato, trasformando la pratica in un atto collettivo. E poi ci sono le Janas, figure antiche e simboliche, che nel suo racconto prendono forma e voce, diventando guida e ispirazione.
Quella di Maria Grazia Ligis è una ricerca delicata e potente insieme: un intreccio continuo di storie, luce e memoria, dove ogni filo è un legame e ogni opera un gesto di cura verso ciò che siamo.